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10 aprile 2018

Sapori e tradizioni sul lago di Como

“Un pasto senza vini è come una giornata senza sole” Cit. Jean Anthelme Brillat-Savarin

CastaDiva Resort & Spa conferma la sua forte vocazione nella costante ricerca e innovazione di un’offerta culinaria in grado di garantire un’esperienza di altissimo profilo, soprattutto nel panorama food comasco.

Anche la stagione 2018 proporrà eventi gourmet sul lago di Como dedicati ai palati più raffinati, dove grandi nomi, produttori e sponsor si alterneranno per dare vita a nuovi percorsi gastronomici all’insegna dei sapori e della tradizione Italiana.

Il primo di questa lunga serie di serate si terrà giovedì 12 Aprile presso il Ristorante L’Orangerie.

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Partner della serata e Ospite d’eccezione sarà Vigne Olcru che fornirà una raffinata selezione di vini pregiati che accompagneranno i piatti firmati da Massimiliano Mandozzi.
 
Il nome Olcru è legato al territorio dell’Oltrepò pavese e alle sue storiche tradizioni vinicole.
Il suffisso –Ol- e’ riferito ad Oltrepò mentre la denominazione –cru- è stata dedicata al nobile pinot nero, vino principe dell’Oltrepò pavese e dei nostri vigneti.
Nel logo figura una croce, quella Benedettina, in omaggio ai monaci che salvarono il Pinot Nero continuando a coltivarlo all’interno dei loro conventi.
 
Oltrepò Pavese
I più antichi insediamenti umani in Oltrepò risalgono al Neolitico ( 5.000-2.500 a.C.).
Attraverso le strade consolari si insediò l’Impero Romano ed in seguito alla sua disfatta giunsero i barbari che si mischiarono ai ceppi: Etrusco, Celto, Gallo, irioligure e Latino.
La più antica testimonianza cristiana, risale al 453 ed è la lapide cristiana di Oriolo.
Numerosissimi, in Oltrepò, sono gli affreschi degni di nota presenti  in diverse chiese e cappelle di importanti artisti fra cui: Michelino da Besozzo, Bernardino Rossi e Bartolomeo Suardi detto il Bramantino.
In Oltrepò ci sono 55 luoghi fortificati, di cui 38 castelli.
Il territorio, sotto la provincia di Pavia è di 1.070 kmq. con zone di pianura sotto i 200 metri s.l.m., un’ampia area collinare compresa fra i 200 ed i 300 metri s.l.m. ed una oltre i 350 metri, con picchi fino a 1.724 metri s.l.m.
Il clima prevalentemente asciutto e le considerevoli escursioni termiche create dalle correnti ascensionali delle zone montane hanno reso l’Oltrepò una zona altamente vocata alla produzione di uva e vino.
I terreni della zona collinare bassa, costituiti da rocce sedimentarie marine con rilevanti componenti argillose e quelli più alti di origine gessosa, caratterizzano al meglio sia gli spumanti che i vini rossi.
Con la sua superficie vitata di 13.269 ettari, l’Oltrepò rappresenta il 60% di tutta la superficie vitata lombarda, mentre per ettolitri di vino prodotto,  è la terza area in Italia.
I genotipi del Pinot Nero furono coltivati in Oltrepò già dagli antichi Romani.
Le prime tracce certe di produzione di Metodo Classico, in Oltrepò, risalgono al 1870.
Attualmente l’Oltrepò rappresenta la terza area in Europa per produzione di Pinot Nero.

Informazioni per la stampa, disponibili al seguente LINK.
 
INFO & PRENOTAZIONI
Tel: 331.3070.116
E-mailristorante@castadivaresort.com