Utilizziamo i cookies per offrirvi la miglior esperienza sul nostro sito. Continuando a navigare sul sito, l'utente accetta di utilizzare i cookies.
03 novembre 2017

48 ore sul lago di Como

Una breve guida per scoprire il Lario in solo 2 giorni

Poco tempo a disposizione per scoprire una città e apprezzarne le bellezze.  Cosa fare e dove andare?  Quali sono le visite e le esperienze imperdibili? Questi dubbi affliggono la maggior parte dei viaggiatori. Di seguito siamo lieti di proporvi un initinerario per ammirare Como e dintorni e soprattutto il suo romanticissimo lago. 
 
Primo giorno: Como and surroundings
Como è facilmente raggiungibile in treno da Milano. In meno di un'ora si giunge a destinazione arrivando nelle centralissime  stazioni di Como Nord Lago e Como San Giovanni, che sono letteralmente a due passi dal lago e dal centro città.
La città murata ha un centro storico davvero grazioso e raccolto, che offre molti bar, caffetterie, ristoranti, negozi tipici e boutique di alta gamma. Passeggiare tra le vie del centro, le piazzette e i vicoli è una bella esperienza che vale la pena arricchire con una visita culturale al Duomo di Como oppure alla Chiesa di San Fedele. Un piacevole caffè o un buonissimo e freschissimo gelato solo l'ideale pausa da gustare a bordo lago. 

Como gode di fama mondiale per l'industria serica. E' consigliata una visita al Museo della Seta per avere una spiegazione e capire il processo produttivo di questo prezioso materiale che negli anni ottanta ha portato migliaia di turisti, soprattutto Giapponesi, nell vie della città, per sessioni serrate di shopping. Inoltre, vale la pensa visitare il Tempio Voltiano, mausoleo dedicato ad Alessandro Volta, l'inventore della pila nato a Como.
Una tappa a Brunate, coi suoi 720 metri vi garantirà una vista spettacolare sul lago di Como. Si arriva in funicolare e il percorso può continuare a piedi per una semplice passeggiata oppure imbattersi in veri e propri percorsi per i camminatori più instancabili. 
Se preferite, le rive del lago di Como offrono molte opportunità di passare il tempo libero senza mai annoiarsi, tra lidi, piscine, giri in deltaplano e sport nautici di ogni tipo. 
Sagre, concerti e festival sono appuntamenti imperdibili, che durante tutto l'anno allietano serate e week end dei cittadini comaschi e non. Segnaliamo la festa di San Giovanni che culmina con lo spettacolo dei fuochi d'artificio sull'isola Comacina oppure il Palio del Baradello e Sant'Abbondio, Santo patrono della Città. 
Durante le feste natalizie, la centralissima Piazza Cavour si anima grazie all'appuntamento che da ben 25 anni ci accompagna per tutto il mese di dicembre: La Città dei Balocchi, un evento unico sul territorio grazie ad un programma che si rinnova ogni anno pur mantenendo alcune delle caratteristiche che ne rappresentano la forza: la quasi totale gratuità delle iniziative (tranne quelle legate alla solidarietà).
La magia del Natale arriva in città grazie al collaudato e sempre nuovo spettacolo di illuminazione con installazioni artistiche dei principali monumenti e delle piazze del centro storico. Gli eventi in programma spaziano dallo sport alla cultura, dalla didattica al gioco e all'intrattenimento.
Tutte le edizioni della kermesse natalizia, fin dalla prima, hanno rappresentato per la città e per il territorio una grande festa, pensata e dedicata a tanti bambini e a tante famiglie che hanno potuto trascorrere momenti educativi e ludici.
 
Secondo giorno: Bellagio, la perla del lago di Como
Da CastaDiva Resort & Spa, si parte alla volta di Bellagio con un esclusivo tour a bordo della CastaDiva Boat. Durante la gita sul lago si potranno ammirare le bellissime Ville (quella di George Clooney, Villa del Balbianello e Villa Carlotta), i bellissimi giardini e villaggi dal fascino ancora intatto del lago di Como. 
Una volta giunti a Bellagio, sarà semplicemente magnifico perdersi tra i vicoli e i negozi tipici oppure camminare in riva al lago o sulle colline della penisola. 

Da non perdere, la splendidfa Villa Melzi, dimora estiva del duca Melzi d'Eril al termine della carriera politica e sua residenza estiva fino alla morte, la villa venne decorata ed arredata dai più noti artisti dell'epoca: oltre all'Albertolli, autore di gran parte degli arredi e della decorazione interna, si segnalano i pittori Andrea Appiani e Giuseppe Bossi, lo scenografo Alessandro Sanquirico, gli scultori Antonio Canova, Giovan Battista Comolli, Pompeo Marchesi, e il bronzista Luigi Manfredini.
La facciata della villa, semplice e regolare, è arricchita da una scalinata a doppia rampa e da quattro leoni di stile egizio. Ai lati del terrazzo e del parterre a lago si ergono due statue in marmo del Cinquecento, rappresentanti Apollo e Meleagro, già attribuite allo scultore Guglielmo della Porta.
 
Per scoprire tutte le esperienze e attività: http://www.castadivaresort.com/Esperienze-lago-como.aspx