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25 luglio 2017

Le Ville di CastaDiva Resort & Spa

Una bellissima storia sul lago di Como legata alla musica, all'opera e a Giuditta Pasta.

Ricordate solo che quando varcherete il cancello di CastaDiva Resort & Spa, entrerete in un mondo incantato e ricco di storia. 
 
VILLA ROCCABRUNA
Il Resort si sviluppa intorno a Villa Roccabruna dalla cui storia deriva il nome di quest’ultimo; la Villa fu realizzata alla fine del XVIII secolo (1797), epoca in cui era conosciuta con il nome di “Casino Ribiere”, dalla sua proprietaria, Madame Ribiere, eccentrica modista parigina che nella Milano dominata dai francesi aveva fatto fortuna vestendo le dame dell’alta società (tra cui Joséphine Beauharnais) durante il giorno e, si dice, “svestendo i loro mariti”, durante la notte secondo una leggenda per cui la sarta parigina aveva un’indole assai libertina.
Nel 1827 la Villa divenne dimora della famosa cantante lirica Giuditta Pasta che la acquistò con i suoi primi guadagni, la fece ristrutturare tra il 1827 ed il 1829 dallo zio, Ingeniere Filippo Ferranti, con l’idea di “ricostruire” un piccolo teatro “Alla Scala”, luogo in cui Lei conobbe la gloria, e la rinominò “Villa Roda”. La villa constava di 3 edifici, la Villa principale e due dependances; l’arcata della Villa principale, che riprende quella del Teatro Alla Scala di Milano, fu disegnata dal pittore Francesco Hayez e realizzata dallo scultore Alessandro Puttinati.

LE ALTRE VILLE
Ogni villa prende il nome dalle grandi protagoniste dell’Opera italiana. Attorno alla storica Villa Roccabruna incontriamo lungo i vialetti, tra giardini e cascatelle, le Ville Fiordiligi, Gilda, Leonora, Dorabella, Violetta e Isotta, e le due Ville private, Amina e Norma, ognuna realizzata con un proprio fasto e stile unico, interpretando lo splendore dell’Ottocento in chiave moderna. Tutte le camere si distinguono per la suggestiva vista lago.
 
Villa Fiordiligi, insieme a Dorabella, protagonista di “Così fan tutte” di Mozart (1789), un edificio rivestito totalmente in “pietra di Moltrasio”, la pietra locale lavorata a mano e ricavata dalla montagna stessa su cui sorge il resort; qui si trovano 12 camere: 4 junior suites, 6 Penthouse Suite, 1 CastaDiva Suite e la Suite Fiordiligi con piscina privata. Tutte le camere hanno balcone e terrazza vista lago.
 
Villa Dorabella, insieme a Fiordiligi, protagonista di “Così fan tutte” di Mozart (1789), ospita 23 camere: 5 camere deluxe, 4 junior suite, 11 Penthouse suite e 3 Villa Suite, tutte con balcone, giardino privato o terrazza vista lago.
 
Villa Leonora, dalla protagonista femminile de “Il Trovatore” (1852) di Giuseppe Verdi, prima opera della trilogia popolare di Verdi, insieme a Rigoletto e Traviata, un edificio composto da 3 suite in stile moderno, rivestite in pietra locale: 2 Penthouse suite e 1 Villa Suite con 2 camere da letto e terrazza con jacuzzi privata, tutte con vista lago.

Villa Gilda, dalla protagonista di “Rigoletto” (1850), la seconda opera della Trilogia di Giuseppe Verdi, un connubio interessante tra stile neoclassico e tecnologia moderna, offre 12 camere: 4 camere vista giardino con balcone o terrazza, 1 suite e 07 Penthouse suite, tutte con balcone o terrazza vista lago.
 
Villa Violetta, dalla protagonista della “Traviata” (1853) di Giuseppe Verdi, terza opera della Trilogia di Giuseppe Verdi, su tre livelli, sorge dalle precedenti ex scuderie da cui recupera lo stile tipico locale;
comprende 6 camere: 3 camere vista giardino, 2 Penthouse suite e 1 Villa Suite con ampia terrazza, tutte le suite con vista lago.
 
Villa Isotta, da “Tristano e Isotta” (1857-1859), dramma musicale di Richard Wagner, edificio in stile
neoclassico, frutto della ristrutturazione della ex portineria, con 7 camere: 3 camere vista giardino, 3 Penthouse suite e 1 Villa Suite con 2 camere da letto, ampia terrazza e giardino privato, entrambe le categorie con vista lago.
 
CastaDiva Resort & SPA offre ai suoi ospiti due magnifiche Ville private situate all’interno del parco. Gli ospiti possono usufruire di tutti i servizi del Resort, avvolti dalla privacy ed esclusività della “loro villa” sul lago. Villa Norma e Villa Amina possono essere affittate anche per brevi periodi: Butler e Chef privato sono a disposizione degli ospiti delle Ville, su richiesta.
 
Villa Amina, dalla protagonista femminile de “La Sonnambula” (1831), di Vincenzo Bellini, un edificio con elementi in vetro e pietra e arredamenti con uno stile particolare e sensuale caratterizzato da legni pregiati antichissimi, risalenti a 16.000 anni fa, provenienti dalla Nuova Zelanda. 150 mq. distribuiti su due piani con terrazzi a strapiombo sul lago; al primo piano: kitchenette, living room e un bagno; al secondo piano una camera da letto, un bagno e cabina armadio.
Da ogni angolo si gode di una vista mozzafiato sul lago….il posto perfetto per una fuga romantica.
 
Villa Norma, dalla protagonista dell’omonima opera (1831) di Vincenzo Bellini, in stile neoclassico con atmosfere ed elementi tipici del lago: tetto in ardesia e stucchi e darsena privata, mobili di alto pregio. 350 mq. distribuiti su 3 piani, con ascensore: taverna con sala biliardo e “play corner”con angolo bar privato; al piano rialzato: cucina, sala da pranzo, salotto con camino, un bagno; al primo piano due camere da letto, ciascuna con bagno privato e terrazza vista lago; al secondo piano: una camera da letto con bagno privato e cabina armadio. Ampio giardino privato con Jacuzzi e affaccio diretto sul lago. Da ogni stanza si gode un’impareggiabile vista lago attraverso ampie vetrate e balconi o terrazze.. Un angolo di Paradiso.
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INFO & PRENOTAZIONI 
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Email: booking@castadivaresort.com 
Tel: 031 3251 3035
www.castadivaresort.com